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Geografia

    L’Albania, localizzata nell’Europa orientale, nella parte occidentale della Penisola Balcanica, ha una superficie di 28.748 km2 con 450 km di costa a ovest nei mari Adriatico e Ionio. Confina a nord con il Montenegro, a nord-est con il Kosovo, a est con la Macedonia e al sud e sud-est con la Grecia. L’estensione e i punti più distali del campo geografico sono: da nord (Vermosh) a sud (Konispol) 355 km; da est (Devoll) ad ovest (l’isola di Sazan e il villaggio di Vernik) 150 km. La distanza con l’Italia e’ di solo  72 km, la lunghezza del canale di Otranto.

Questo piccolo paese presenta una natura e un rilievo molto ricco e variegato: in breve tempo e spazio si può passare da zone con clima fresco di montagna al calore mediterraneo della riviera con numerosi laghi, fiumi, isole, montagne e parchi naturali.
Sono quattro le unità fisico-geografiche: le Alpi Albanesi al nord, la regione centrale montuosa, la regione montuosa del sud e le pianure occidentali.
Infatti per ⅔, il territorio è costituito da montagne e colline, dove più di 10 vette superano i 2000 metri sopra il livello del mare tra cui la cima più alta il Korab (2.751 m), nel nord-est, al confine con la Macedonia; e la più alta delle Alpi Jezerca (2694 m). Nelle zone di montagna sono molto diffuse le formazioni calcaree e le formazioni carsiche con un gran numero di grotte. Per motivi mistici sono importanti la montagna di Tomorr, il monte di Sari Salltik a Kruja, la collina rocciosa sulla città di Lac, ecc.
Invece il 1/3 del territorio albanese è pianura e si estende principalmente a ovest e comprende la Costa lunga 450 chilometri che e’ ricca di diverse forme di spiagge sabbiose, capi, baie protette, lagune, piccole spiagge granulari, grotte marine ecc. Alcune parti di questa costa sono abbastanza pulite dal punto di vista ecologico e rappresentano aree rare ancora intatte nel bacino del Mediterraneo.


I LAGHI 
L’Albania è molto ricca di laghi grandi e piccoli, caratterizzati da una flora e fauna ricca di piante, fiori, boschi, animali e uccelli dei più interessanti. E ciascuno dei laghi maggiori, per una diversa ragione, costituisce un record nei Balcani. Il Lago di Scutari, con 370 km2, è il più’ grande dei Balcani e ha una spiaggia molto diversificata, una fauna da record. Il Lago di Ohrid è il più profondo con circa 300 metri e ha una fauna abbastanza rara infatti è anche patrimonio UNESCO. Il Lago tettonico di Prespa tra Albania, Macedonia e Grecia, grazie ad un’altezza di 850 m sul livello del mare, è il più’ alto. Ci sono anche numerosi laghi di origine glaciale, carsico e artificiale (tra cui il mozzafiato Koman simile ai fiordi norvegesi).

RISORSE IDRICHE
La natura albanese è ricca di risorse idriche, fiumi e torrenti e in alcuni casi fonti dalle acque termali curative. La rete idrografica è composta da 11 corsi d’acqua principali, tra cui il più lungo Drin Nero (285 km) e 141 rispettivi affluenti che spesso creano vallate, gole e canyon o meravigliose finestre e cascate.
Sono numerose le isole, alluvionali o originate da fiumi, laghi, o vicine alle coste. Spesso con bellissimi boschetti e ricche di fauna e ornitofauna come l’isola alluvionale di Franc Jozef (RAMSAR), l’Isola di sabbia di Kuna, la pittoresca isola di Zvërnec, la medievale e archeologica isola di Shurdhah, la più grande e rocciosa Sazan (Vlora) con la sua spiaggia dell’Ammiraglio; e ancora l’isola di Maligrad; le quattro panoramiche isole di Ksamil (Saranda).

LA COSTA

L’Adriatico albanese è conosciuto per le spiagge sabbiose e poco profonde partendo dalla foce del fiume Buna, al confine con il Montenegro. Proprio qui, come risultato delle alluvioni del fiume, si è formata la piccola isola-penisola di Franz Joseph. Tra la sua vegetazione domina il pioppo, l'ontano e tra gli uccelli gli aironi. La spiaggia più a nord del paese è Velipoja, a 22 km da Scutari con 250 giorni di sole. Durante l’estate, le temperature raggiungono sopra 200 C. Piu’ a sud la laguna di Vilun, 130 ettari di ecosistema naturale per la nidificazione dei 183 tipi di uccelli acquatici e una riserva di caccia di 700 ettari.
La costa di Lezha ha ottimi ecosistemi naturali: a 8 km dalla citta’ la spiaggia di Shëngjin con la sua sabbia di alta qualità e i 200-300 giorni di sole all’anno. Poco piu’ a nord, alle pendici delle colline di Renci, protetta dai venti, la meravigliosa spiaggia “Rana Hedhun“.
Alla delta del Drin il sistema lagunare di Kune - Vain, con le lagune di Ceka (235) e Merxhan (77) e l’isola di sabbia (125), con 227 specie di piante, 70 specie di uccelli, 22 rettili, 6 specie di anfibi e 13 specie di mammiferi. Piu’ a sud le spiagge di Tale, poi quelle della laguna Patok, il delta del fiume Mat,  il Capo di Rodon, le spiagge di San Pietro e Rrushkull ben noti per le acque marine di elevata purezza.

La Spiaggia di Durazzo è la spiaggia più grande - 6 km - e più popolare del paese, con una significativa larghezza di sabbia. A nord della città, sulle colline, la spiaggia di Currila, invece a Sud le Spiagge di Golem e della Montagna di Rob con gli impressivi pini che circondano la spiaggia. Nel Distretto di Kavaja da menzionare le spiagge di Karpen e di Spille, note per l’alta qualità della sabbia, le acque pulite marine e la vegetazione circostante di pino.
La Laguna di Narta, di 4.180 ettari e’ la seconda per grandezza. coperta da una foresta di pini, e' il secondo complesso in Albania per la presenza di uccelli durante l’inverno la di nidificano 48.700 teste di uccelli acquatici (anatre selvatiche, l’aquila codabianca, falco pellegrino, falco artigli neri, etc). Nelle acque lagunari, si trovano molti pesci tra qui sono da menzionare l’anguilla e la spigola di Narta.
La spiaggia sabbiosa di Divjaka, la foresta e la laguna compongono un complesso. La foresta di si estende dalla bocca di Seman fino alla dalla foce di Shkumbin. La laguna di Karavasta ha una superficie di 4.330 ettari, costituendo in questo modo la laguna più grande di tutta la costa albanese. Si tratta di uno dei 12 Parchi Nazionali che ha l’Albania. La Laguna di Karavasta è il punto più occidentale in Europa, dove nidifica il pellicano riccio (pelicanus crispus). Per questi valori dal 1994 la laguna di Karavasta è sotto la tutela internazionale della Convenzione di RAMSAR. In questo ecosistema ci sono 210 specie di uccelli, 12 specie
Il Capo di Lagj chiude la baia di Durazzo al Sud ed è molto adatto alle immersioni subacquee poiche’ ci sono piccole spiagge di di mammiferi e 16 specie di rettili. Le acque lagunari che raggiungono una profondità massima di 1,5 metri sono ricche di pesci, dove i tipi principali sono il cefalo e l’anguilla. La vegetazione del Parco Nazionale di Divjaka si nota per la sua bellezza e la particolare freschezza. Qui prevalgono le superfici di conifere, pini morbidi e selvaggi. La foresta è con piani che vanno iniziando dai prodotti di erboristeria e fino ai boschi alti. La spiaggia di Divjaka ha sabbia con contenuto considerevole di iodio e temperature superiori a 200 ° C.

La costa Ionica, la cosiddetta “Riviera albanese”, che si estende da Valona a Saranda, è nota per le linee molto belle e attraenti, le spiagge piccole e intime e soprattutto dell’alta qualità delle acque marine. La costa è rocciosa e prevalentemente ruvida, con montagne ripide che hanno una caduta ripida nel mare. La riviera inizia nel mare Adriatico, a nord-ovest del Bojana, al confine con il Montenegro, e continua fino al Capo Stillo nel sud, al confine con la Grecia con il mar Ionio. 450 km di costa che offrono vari tipi di spiagge: da quelle di masse sabbiose e di bassa profondità alle piccole spiagge esotiche, intime e profonde del Sud, ma anche capi, baie protette, lagune e delta multiple spesso ecologicamente pulite e non ancora colpite dalle attività umane. Il mondo sottomarino è ricco di reperti archeologici, di flora, un’incredibile fauna subacquea, navi e manufatti dai tempi antichi fino ai tempi moderni e spesso castelli e dei parchi archeologici sulle alture vicine.
La spiaggia del Generale è circondata dalla vegetazione ed assomiglia ad un anfiteatro naturale. Si tratta di spiagge isolate, molto tranquille e con qualità molto
Valona è il secondo porto più grande del paese. L’area nei pressi della città lungo le spiagge della baia di Valona. a sud della città, lungo le piccole e rocciose spiagge della baia di Valona. Di fronte a loro c’è la penisola di Karaburun, la più grande penisola della costa e l’isola di Sazan. Le spiagge di Jonufri che si trovano in questa zona della baia di Valona si estendono fino al fiume di Dukat vicino alla piccola città di Orikum. La spiaggia è circondata da una zona collinare ricoperta di agrumi che contrasta magnificamente con le acque blu del mare. Nel sud della baia di Valona si trova Orikum dove negli ultimi anni è stato costruito un porto per yacht. La spiaggia di Orikum ha una lunghezza di 2 km. In questa zona ci sono anche le grotte marine di Pana e di Rrap. Questa area è di interesse per le immersioni subacquee, in quanto vi sono resti archeologici e navi affondate. Tale è la nave italiana “Po” affondata nel 1941 durante la guerra greco-italiana. Si dice anche che Giulio Cesare ha affondato le navi che hanno portato le sue truppe alla ricerca di Pompeo. Le zone adatte per le immersioni subacquee sono: l’Acqua Fredda e la spiaggia di Zhiron. Qui si osservano le alghe nere e verdi. Ad ovest la baia di Valona si chiude con la penisola di Karaburun, la più grande penisola dell’Albania. La costa occidentale di Karaburun è spettacolare con coste alte e frammentate, piccole baie e spiagge. Nel nord della penisola si trova la caverna marina di Haxhi Ali, la più grande grotta marina del paese, con una profondità di 30 metri. Per quanto riguarda le piccole spiagge di Karaburun, dobbiamo citare quelle della baia di Arusha, le spiagge di Grama e Dafina, che si distinguono per le acque profonde. Vicino all spiaggia di Grama si trova la grotta degli Schiavi. Sulla parete della spiaggia di Grama si trovano graffiti antichi e si pensa che qui c’era un tempio dei Di pelasgica. La facciata occidentale di Kara è uno dei punti più attrattivi della costa albanese. Le zone adatte per le immersioni subacquee sono: l’Acqua Fredda e la spiaggia di Zhiron. Qui si osservano le alghe nere e verdi.
Vicino alla penisola di Karaburun è situato l'isola di Sazan (anticamente chiamata Sason), l’isola più grande dell’Al con una superficie di 5.7 km2, 4,8 km lungo e 2 km max largo, a 12 miglia di distanza dal porto di Valona. L’isola rappresenta un blocco roccioso con coste aspre, sopratutto la parte occidentale dell’isola. Nella parte sud-orientale dell’isola si trova la spiaggia granulare di Ammiraglio che è nota per le sue acque molto pulite del mare. Sazan rappresenta un interesse speciale per le immersioni subacquee e insieme ala penisola di Karaburun costituiscono un “vero parco sottomarino.”
Dopo il collo di Llogara ci sono le spiagge dello Ionio o dette diversamente le spiagge della “Riviera Albanese”. La “Riviera Albanese” è una delle più belle regioni d’Albania, dove si incontrano il sole, il mare profondo, le piccole spiagge rocciose e intime. Questa è la regione più calda di Albania, dove la temperatura media di gennaio è 10° C e di luglio 25° C.
L’area dispone di 300 giorni di sole. Dal collo di Llogara 1.057 metri sul livello del mare, si apre una magnifica vista della costa. La prima spiaggia è quella di Dhraleos a Palasa, che è una delle spiagge più esotiche di tutta la costa albanese. Egli è conosciuto per la quiete, le acque molto profonde e blu evidenziato.
Himara è il centro principale della “riviera dello Ionio superiore”. Le spiagge che fanno di Himara sono: Spille, Potam, Llaman e Livadh. Tutte sono note per le acque profonde, di carattere roccioso e la buona qualità delle acque marine. Prima di Borsh si trovano Qeparo e anche la piccola baia tettonica di Porto Palermo dove si trova il castello di Ali Pasha.
Dhërmi Le acque cristalline del mare, le spiagge isolate : La spiaggia di Gjipea formata da un flusso ha in sfondo un canyon con pareti alte fino a 70 metri. Nella spiaggia di Dhërmi si trova la
Borsh è la spiaggia più lunga della Riviera albanese con una lunghezza di 6 km, con bella configurazione circondato da una massa di vegetazione mediterranea., la grotta. a sud di Dhërmi si trova Vuno da cui si prende la strada per la prominente spiaggia di Jal.
le spiagge di Bunec, Kakome e Krorëz, spiagge di rara bellezza e che si notano per le acque cristalline.
Città di Saranda da Corfù dista solo 9 km dall’isola. Luogo importante è il sito archeologico di Butrint incluso nella lista dell’UNESCO, che si trova a 18 chilometri a sud della città. Nella città di Saranda si trovano le piccole spiagge della Centrale, Pllaka e Liman. Ksamil, tra la penisola dello stesso nome e la laguna di Butrint. di fronte l’isola di Corfù e quattro piccole isole completamente ricoperte dalla vegetazione e il verde mediterraneo.
Laguna di Butrint comunica col mare attraverso 3,6 km del canale di Vivar. In termini di fauna la’ vi abitano le anatre selvatiche, l’anatra colonizzatore, folaghe, l’aquila del campo, il falco con artigli neri, l’aquila reale, il pipistrello canneto etc., la rana dell’Epiro, che si trova solo qui, 90 specie di uccelli acquatici. L’estremo sud della costa albanese fino al Capo di Stillo è costituito da spiagge incontaminate.


PARCHI NATURALI
Sono numerosi i parchi naturali che possono avere un lago (il Parco Nazionale Dajti sul monte omonimo, denominato “Balcone Naturale di Tirana”); una fauna incredibile come il Theth nel cuore delle Alpi, dette “Bjeshkët e Namuna”, Montagne Maledette per via di una leggenda, con la trota marmorata del fiume cristallino, i faggi anche centenari, la cataratta di Grunas, la zona più popolata della lince, una specie a rischio in Europa; il Parco nazionale di Lura con il suo complesso di 12 laghi glaciali, tra cui quello dei “Fiori”, che d’estate viene coperto da ninfee bianche; il Parco nazionale del “pino di Divjaka” nella zona lagunare di Karavasta (Parte di RAMSAR poiché il punto più occidentale in Europa, dove si nidificoa il “pellicano riccio”); il Llgara noto per la sua combinazione di aria di montagna e di mare con una direzione dei venti speciale e una fauna ricchissima; la meravigliosa e dalla biodiversità’ ricchissima valle di Valbona, 8.000 ettari; il Parco nazionale di “Bredhi i Hotovës” con il suo abete rosso; le risorse idriche e la fauna del “Zall Gjoxaj”; l’acqua e le acque termali di “QafëShtama”; il parco sulla montagna di Tomorri a Berat, 4.000 ettari considerati importanti per la forte energia mistica; il  più grande Parco del Prespa, con 27.750 ettari diviso tra tre paesi diversi, ricco di valori culturali, architettonici, archeologici e naturalistici, religioso e artistico.(RAMSAR e UNESCO). L’altezza geografica del Parco Nazionale di “Bredhi Drenova“ sul monte Morava. Caratteristica le numerose fonti di acqua fredda, i massicci di abete, le formazioni di faggio e pino grigio, il geo-monumento di “ Guri Capit”.

Parco Nazionale di Butrint si estende su una superficie di 2.500 ettari. Il clima favorevole subtropicale, la fauna e la flora di questa regione sono molto variegate, le cozze che si coltivano nel lago di Butrint, che è noto per il suo valore nutrizionale. L’antica città di Butrint protetta dall’UNESCO nel cui anfiteatro si sviluppano spesso attività culturali ed artistiche a livello nazionale e internazionale.

Parco Nazionale Shebenik - Jablanica situato nel Librazhd, è uno dei biocorridoi più importanti di grandi mammiferi protetti dalle Convenzioni, dall’importanza regionale / balcanica. Gli habitat limitati, ma che aumentano il valore di questo territorio, dove la bellezza paesaggistica della valle di Rajca con le sue due pendenze, la combinazione dei terreni con pendenza molle con quelle ripide, l’esistenza delle massicce e magnifiche scogliere, le multiple e fredde sorgenti, ecc.

Parco Nazionale Marino “Karaburun - Sazan” nei pressi della Penisola di Karaburun, dal Capo di San Basilio fino alla facciata di Langadhes, attorno all’Isola di Sazan, ad una distanza di 1 miglio nautico (1852 m) dalla costa, è stato identificato dagli esperti nazionali e stranieri, come la zona con più alto valore del patrimonio nazionale.

CLIMA
Il clima dell’Albania fa parte della banda subtropicale ed è incluso nella zona di clima mediterranea, con inverno relativamente brevi e miti di estati calde e molto secche. Tuttavia, a seguito di fratture del rilievo, il paese subisce forti variazioni da una provincia all’altra e forti contrasti di temperatura, precipitazioni, illuminazione solare, umidità dell’aria, ecc con conseguenti microclimi. Nell’interno del paese le temperature medie di Gennaio vanno da -3 a 2° C mentre sulla “Riviera Albanese”, la regione più calda, scende fino ai 10°C a Gennaio e a Luglio 25° C. Normalmente, 80-90 per cento dei giorni dell’anno sono giornate di sole, in media 2.200, con un massimo di 2.730 nella zona di Fier. Dunque la stagione estiva dura da 4 a 5 mesi. Da non sottovalutare la notevole diffusione delle montagne, con aree che mantengono un considerevole strato di neve, fino a 100 giorni all’anno come la zona di Vermosh, nelle Alpi, dove lo strato di neve, spesso 70 cm, innevata da Ottobre a Maggio. Mentre cadono in media 1.430 millimetri di piogge all’anno e vengono a diminuire dall’ovest all’est.